5 errori comuni quando si progetta un giardino (e come evitarli)
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5 errori comuni quando si progetta un giardino (e come evitarli)
Chi non sogna uno spazio verde bello da vedere, rilassante da vivere e facile da gestire?
Ma tra sogno e realtà c'è di mezzo… la progettazione.
Come Garden Designer, vedo spesso errori ripetuti che compromettono il risultato finale.
Ecco i più comuni — e come evitarli.
1. Pensare solo all’estetica
Un giardino non è una fotografia.
È un organismo vivo, cambia nel tempo e deve adattarsi al clima, al terreno e alla vita quotidiana di chi lo vive.
Evita: piante "di moda" che mal si adattano al tuo contesto.
Scegli invece: soluzioni che funzionano nel tuo microclima e rispecchiano davvero il tuo stile di vita.
2. Non studiare l’esposizione al sole
Una pianta che ama l’ombra, messa al sole tutto il giorno, soffrirà.
E viceversa.
Osserva: dove batte il sole in ogni stagione.
Organizza: il giardino con zone di luce, mezz’ombra e ombra piena.
3. Ignorare la manutenzione
Ci sono giardini bellissimi… per le prime due settimane.
Poi diventano un incubo.
Evita: combinazioni che richiedono potature frequenti, irrigazioni costanti o cure speciali.
Pensa a lungo termine: meglio meno piante, ma giuste.
4. Sottovalutare la stagionalità
Un giardino può essere interessante tutto l’anno… o solo due mesi su dodici.
Pianifica: fioriture scaglionate, contrasti di texture, colori anche d’inverno.
Aggiungi: sempreverde, cortecce decorative, piante da bacca.
5. Copiare senza personalizzare
Pinterest è pieno di ispirazioni.
Ma non tutto quello che funziona a Londra o in Provenza funziona a Torino (o dove abiti tu).
Parti sempre da te: chi sei, quanto tempo hai, che sensazioni vuoi provare in giardino.
Un buon progetto è su misura.
🌱 Conclusione
Un giardino ben progettato non è solo bello: è uno spazio che respira con te, ti rilassa, ti accoglie.
Se vuoi iniziare a progettare il tuo, fallo con consapevolezza.
E se vuoi un aiuto…
scrivimi: è il mio lavoro far crescere idee verdi.